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sabato 4 febbraio 2023

[ Messiah ] Le leggende raccontate davanti al Camino

 
 
Generalità
Laddington è una città fondata su tradizioni, miti e leggende.
Il folklore sopravvive grazie al passaparola degli avventori del Messiah, raccontate davanti ad un calice di Lad Mushroom.
 
La maledizione del becchino senza testa
Questa leggenda nasce dagli strani episodi che sono succeduti  nel corso degli anni. 
La maggior parte di coloro che ricoprono il ruolo di moralisti religiosi, sono deceduti in circostanze misteriose facendo una fine terribile. 
La leggenda nasce nei secoli lontani. Alcuni sacerdoti condannarono un povero becchino che -secondo loro- era accusato di eresia per non svolgere il suo lavoro rispettando la ritualistica convenzionale. 
La condanna per eresia fu la decapitazione. 
Secondo gli archivi naquero delle accese controversie sulla veridicità della leggenda, perchè la condanna di eresia è il rogo e non la decapitazione. 
Prima di morire, il becchino che in realtà si scoprì essere stregone, lanciò una maledizione terribile: nessuno avrebbe più ricoperto un ruolo religioso (o almeno troppo a lungo) e chiunque ci avesse provato, sarebbe morto entro breve in circostanze tremende ed estremamente dolorose. 
I secoli passano e ad oggi, una guida spirituale di Laddington in effetti, non è mai durato troppo a lungo e la Moralità mette a dura prova coloro che vogliono intraprendere questa strada.

Il Lad River - la Bocca Maledetta - il Mulino Stregato
A Laddington non mancano i luoghi preferiti dei suicidi. 
Nella classifica dei primi tre posti troviamo: il Lad River, la Bocca di Horcum e il Mulino di paddington. Esistono altri luoghi non mensionati, ad esempio la quarta posizione è senza ombra di dubbio l'annegamento al Lago di Lazarus. A parte le storie più o meno plausibili, c'è una cosa che accomuna queste vicende: le persone percepiscono un'attrazione inspiegabile verso questi luoghi che li scelgono per il loro ultimo respiro. 
 
La leggenda della Bambina - Il Mostro di Laketown
La leggenda della Bambina è LA leggenda ed ha il primato fra tutte le leggende.
Alla luce dei suoi quarant'anni di tradizione, questa leggenda popolare riesce ancora oggi a spaventare non solo i bambini, ma anche i più temerari. La storia che andremo a raccontare è una cronologia di fatti diluita dalla versione originale tutt'ora ignota. 
Le persone presenti alla vicenda impallidiscono facilmente e dimostrano una certa ostinazione nell'evitare l'argomento e a quanto pare, la vicenda si è ripetuta poco tempo fa. 
Noi vi racconteremo questa storia che ha caratterizzato la nostra infanzia, quando la domenica andavamo a casa del nonno nei pressi della collina e ci sedevamo nel salotto davanti al camino acceso con un pugno di castagne calde in mano ad ascoltare la storia della Bambina.
 
La vicenda risale al 14 A.D. 
A quel tempo, Laddington viveva in un'atmosfera di puro terrore. Molte persone di costituzione, ceto ed interessi diversi scomparivano inspiegabilmente nei pressi o all'interno del bosco. Dopo le innumerevoli denunce di scomparsa che avevano gettato le Autorità nel caos, alcune di queste persone sono state ritrovate massacrate sulla riva del lago nero. Lo sgomento generale ha gettato nel panico la cittadina dove ben presto si verificarono situazioni di disordini e aggressioni. Tutti questi problemi sono giunti con l'apparizione improvvisa di lei: una bambina strana, con abiti inquietanti e che scatenare le paure più profonde delle persone. L'aggravante di tale considerazione nacque dal fatto che spesso veniva trovata a giocare con le carcasse dei malcapitati nei luoghi di ritrovamento. Ben presto, non riuscendo a trovare una spiegazione logica, in molti iniziarono a sostenere che fosse posseduta dal diavolo e agiva nell'interesse di quest'ultimo. Non riuscendo a contenere i disordini, l' Autorità ritenne opportuno l'intervento in masssa della Gendarmeria per la cattura e la chiusura del Condannato nel reparto speciale del Nosocomio allo scopo di ripristinare l'ordine cittadino. Lei, una bambina di 9 anni (alcuni dicono di 16), venne rinchiusa con l'accusa di omicidio di 43 persone scomparse (probabilmente il numero era molto più alto da quanto dichiarato). Ebbe ben presto la nomea di "Mostro del Bosco".  Nel 32 A.D., la Bambina venne ritrovata morta. Dopo questo episodio, si racconta che il suo fantasma torni dall'aldilà per reclamare vendetta ad una vicenda che non ha mai avuto un epilogo e secondo le manifestazioni, trova fondamento nelle teorie in cui la Bambina sia stata solo "vittima" degli eventi o di un giogo la quale la vide coinvolta. Le manifestazioni però risultano irregolari e inattendibili sono le testimonianze di coloro che parlano di lei. Molti sostengono di essere stati aggrediti dal suo fantasma nei Bassifondi di Blacksbury in condizioni pietose e sofferenti, altri al cimitero che si manifesta come semplice apparizione di carattere non aggressivo, ma a quanto risulta, al Bosco ma la maggiore attività viene esercitata al Nosocomio ma trattandosi di testimonianze di persone "prossime alla morte" o sotto effetto di medicamenti, non siamo sicuri quanto possano essere attendibili tali versioni. Alcuni depositari sostengono di aver parlato con lei alla Biblioteca e di averla provocata in cerca di brivido, altre testimonianze ci riconducono al Nosocomio luogo dove la Bambina è deceduta. 

E' comunemente noto, la inspiegabilità delle disgrazie che avvengono dopo aver "visto" la Bambina. Molti affermano di cari ed amici che sono andati incontro ad una morte lenta e terribile. Altri invece perdono il senno della ragione finendo tacciati di Eresia. 
E' stato altresì dimostrato che la leggenda della Bambina miete vittime. In molti evitano di pronunciare il suo nome ad alta voce o di dichiararlo finendo nel dimenticatoio e ostacolando i decessi inspiegabili. Si narra che se la si invoca per nome, questa presenza maligna apparirà per cibarsi dell'anima di chi la evoca, una punizione riservata a chi disturba il suo eterno sonno di morte. 

Per molti decenni, la Contea di Lazarus rimase inabitabile fino a quando, pochi anni fa, il Lord Mayor diede la possibilità di edificare e avviare attività commerciali nell'intenzione di voltare pagina su questa storia. 
Nasce la cittadina sulle palafitte chiamata Laketown, il molo, la Locanda di Nessy e altre attività.
 
(Il documento è periodicamnte in aggiornamento)

venerdì 3 febbraio 2023

[ Blacksbury ] - Red Light conosciuto con il nome de "il Giardino dell'Eden"


Prima di spiegare cos'è il Red Light, è necessario capire il contesto. 
Se non lo hai fatto, leggi questa pagina prima di continuare: clicca qui
 
| Sito di riferimento: clicca qui |
 
Generalità
Esiste un luogo che tutti conoscono ma nessuno ne parla e ne osa pronunciare il suo nome.  
Nel cuore di quel labirinto, c'è una porta diversa da tutte le altre. 
Sopra c'è una lanterna che irradia una luce rossa e qualche temerario lo appella come "Red Light/Giardino dell'Eden/il Posto innominabile".
Oltre a quella porta, è l'Eden che si rivela dinnanzi all'occhio mortale in tutto il suo splendore.
Un mondo lontano dalla realtà e dalla miseria, fatto di lusso, eccessi e silenzi...  
Nessuno entra nell'Eden con il proprio volto scoperto, la propria identità viene celata dietro ad una maschera e ad un'identità fittizia.
Perchè? 
Per svestirsi delle proprie vestigia mortali, per ritrovare la propria reale identità, per proteggersi da qualche ospite che ancora, non ha intuito le regole di questo particolare gioco che si chiama omertà.
Il Red Light è un posto raffinato e vestirsi bene è d´obbligo.
 
Come conoscere e arrivare al Red Light
Il Red Light sta nel cuore del labirinto di Blacksbury, perdersi è la norma e c'è pure chi rischia la vita. 
Questo permette al luogo di essere logisticamente protetto dalle intrusioni esterne, sia in caso di ritrovamento (il locale è difficile trovare) che in caso di fuga dal locale (//a riguardo, bisogna tirare l'abilità Orientamento oppure Dado puro). 
Per arrivarci, bisogna essere accompagnati da qualcuno che conosce il luogo. 
Trovare il locale per "puro caso" necessita dell'abilità Orientamento a 1 o del tiro del dado puro ad inizio giocata. Nelle giocate successive, è necessario tenere in considerazione il faticoso tragitto e il lungo tempo impiegato prima di raggiungere il locale. 
Per qualsiasi ragione, c'è sempre il labirinto come ostacolo da affrontare prima di entrare ed uscirne, sempre se si riesca a farlo da vivi.
 
Il Red Light è un luogo di cui nessuno parla apertamente
Il luogo che non-deve-essere-nominato.
Le informazioni che il pg potrebbe ricevere sono metafore espresse a mezzabocca. 
Quasi come fosse un linguaggio in codice. 
Essendo un luogo mal considerato dalla morale anche se da esso approvato, pubblicizzare il luogo o parlarne in pubblico non è gradito.
La discrezione vige sovrana e viene fatta rispettare ad ogni costo.
 
Regole del Red Light
All´ingresso, un paggetto con livrea nera e maschera bianca sul volto, porge al pg un cesto con delle maschere anonime da scegliere. 
Il colore da scegliere sono o bianche o nere. Il modello è a mezzo volto o volto intero da restituire all'uscita. 
Maschere personalizzate vanno acquistate dal tasto mercato.
Lo scopo è preservare l´identità degli ospiti.
Il paggetto rimarca "ciò che accade in questo Paradiso, qui rimane e confidiamo nella cortesia degli ospiti e nella loro discrezione" e dal modo in cui lo pronuncia, non lo sta chiedendo. 
Essendo tutti ospiti raffinati, è sottointeso che non bisogna provocare disordini e pericoli all'interno del locale (portare armi o altri oggetti pericolosi) ed evitare domande indiscrete/inopportune circa l'identità degli ospiti.

Definire un'identità con una maschera personalizzata
Questo permette di distinguere i clienti abituali dai visitatori o clienti occasionali.
E' un tacito riconoscimento o gerarchia tra il cliente che spende di più da quello che spende di meno. 
Il cliente abituale avrà un trattamento diverso rispetto al cliente occasionale.
Il cliente abituale sceglie il nome di un fiore o di un'animale con cui distinguersi. In fuori gioco verrà dato un account apposito per portare avanti questo gioco e non farsi riconoscere dagli altri (scrivere in narrazione per averlo). 

Il Red Light ha delle camere private che possono essere utilizzate per molteplici occasioni.
Il Red Light non è una casa di tolleranza o un bordello d'alta classe.
E' una fortezza di discrezione.
Viene impiegato per la sicurezza di non essere spiati attraverso mura, mobili, passaggi segreti, da persone indiscrete o servitù, che in palazzi nobiliari, case e altri luoghi non possono garantire. Molti dei personaggi si ritrovano fra queste stanze per poter parlare di affari o complottare in assoluta tranquillità.
Gli intrattenimenti sono i più svariati: bagni rilassanti, massaggi, peccati di gola, droghe e alcol, gioco d'azzardo, scambio di opinioni, comizi, feste, buona compagnia, incontri d'affari, incontri erotici, spettacoli e tanto altro ancora. Il servizio può includere la possibilità di richiedere un'accompagnatrice/tore per eventi mondani per la città e spettacoli teatrali a scopo di status. 
Le spese sono a carico del cliente così come il pagamento: in denaro, gioielli o beni immobili.
Qualora i coinvolti si conoscono e si accordano per parlare o altro fra le stanze chiamate Peccatorium, per arrivare alle camere è sempre necessario indossare la maschere e alla fine, all'interno della camera, toglierle.
Impiegare le stanze del Peccatorium per parlare e fare qualsiasi cosa costituisce l'unica vera sicurezza all'interno della land che non ci siano conseguenze e sorprese indesiderate che invece in tutte le altre chat possono comunque accadere.
 
Come nasce l'idea del Red Light
Il Red Light nasce dalla volontà della Famiglia Lancaster. 
Legati all'universo delle emozioni, la Famiglia Lancaster ha una naturale predisposizione verso l'Arte e le Passioni Umane.
Da questo, il concetto sull'esistenza e la distinzione tra ciò che si fa a Teatro e ciò che si fa al Red Light.
- L'Arte tradizionale rientra in canoni, discipline e schemi prestabiliti. E' accettata, compresa e apprezzata dalla Morale e anche dall'opinione pubblica: su questo principio nasce il Teatro.
- L'Arte che porta avanti Il Red Light è legata alle Passioni. E' un Arte fatta di misteri. Crea un mondo segreto, fatto di intrattenimento, fragilità, di legami effimeri, di leggerezza e tutto ciò che si lega al concetto di Bellezza.
Gli Artisti sono la mano di Madama Arte: attraverso lo studio, realizzano opere d'arte che rientrano in determinati schemi insegnabili e duplicabili.
I Fiori del Red Light sono la sua scintilla, sono "Artisti di Bellezza": intrattengono stuzzicando le fantasie degli ospiti affinché possano affrontare un'esperienza piacevole. Incarnano e sono valutati come Opere d'Arte in movimento, avendo fatto proprio i principi estetici di tale stile di vita.

Il Legame fra il Teatro e il Red Light
Il Red Light è la costola del Teatro.
Sono indissolubilmente legati per le loro similitudini, si alimentano l'un l'altro per lo studio delle Arti (che arricchisce le moltitudini abilità del Fiore) e si attraggono nelle loro diversità.
I Fiori sono gli intrattenitori degli Artisti, i loro "confessori" o addirittura guide spirituali per accendere la scintilla che ispira l'Artista Teatrale.

Chi sono i Fiori
<<non è per un Fiore desiderare, provare sentimenti ed essere libero di amare.
Un Fiore è un'artista del mondo che fluttua: canta, danza e vi intrattiene. Tutto quello che volete.
Non sono ne cortigiani, ne mogli o mariti. Vendono la loro abilità non il loro corpo. Ci si prodiga a creare un altro mondo, segreto, un luogo solo di bellezza e gentilezza.
Essere Fiori significa essere valutati come Opere d'Arte in movimento.
Il resto è ombra, il resto è segreto.>>
La Matrona

Perchè assumere il nome di un Fiore
<<quando ci si immerge in questo Abisso, si abbandona ogni identità per ricostruire e ritrovare un'essenza perduta, imprigionata in schemi morali che non più ci appartengono. Si rimuove ogni traccia di moralità e ci si lascia fluttuare nella marea del Piacere.
Si sceglie quindi di rinascere Fiore e si sceglie il nome di un Fiore che più ci rappresenta, affinché possano essere chiari in noi, le caratteristiche che mai dovremmo dimenticare lungo questo impervio cammino.>>

[ Blacksbury ] - La Contea diversa dalle altre


 
Generalità: Blacksbury  
 
Blacksbury è la Contea più vecchia della città di Laddington.
Un intricato groviglio di vie che si intersecano a formare un labirinto inespugnabile, gli edifici sono ammassati fra loro per fondersi in un tutt'uno, in un'amalgamarsi soffocante che esprime unità come il popolo di Blacksbury fa per difendersi da coloro che vengono da fuori, da quella sobrietà e bigottume che non hanno mai sposato e ne saputo giocare tanto bene alle sue regole, prima di finire torturati, uccisi, emarginati o reietti.
 
Non importa a quale casta sociale appartieni.
Blacksbury coltiva in seno il seme del Male: il libero pensiero, la possibilità di scegliere, la tentazione ed il peccato. Tutte cose condannate dalla società per la quale c'è la morte per coloro che ne cadono vittima.
 
Qualche Nobile "Eroe", stanco di vedere tanto sangue versato a cui sta a cuore le sorti di queste persone "perdute", si immola alla causa. 
Costruisce un territorio in cui la "feccia" può essere allontanata dalla gente virtuosa e perbene. 
Un territorio che circoscrivesse l'"immoralità" (//su PN significa non rispettare le regole morali, alcune o tutte), proteggere la gente perbene dagli strani pensieri che la "gente di Blacksbury" possono ispirare e spingere a seguire con il cattivo esempio. 
Tuttavia, anche loro hanno delle Leggi Ferree a cui sottostare, infondo...
... chi fa parte di Blacksbury sposa uno stile di vita e di pensiero per la quale, non conosce altro modo di vivere, per appagare un modo d'esser poco "morale" rispetto alle regole morali: uno stile di vita così rigido che è impossibile, per queste persone, pensare di sostenerlo a lungo...
Pensare di reprimere così tanto se stessi. 

E' una questione di sopravvivenza. 
Fuori da ciò che Blacksbury offre, non sopravvivono se non soffocando e cambiando se stessi. 
Le fiamme del rogo e dell'eresia rimangono una consapevolezza indelebile nell'animo di queste persone.  
Blacksbury è la salvezza, quando ci si accorge di essere nella perdizione eterna e di non poterne fare a meno.

(Per perdizione si intende violare e non seguire le regole morali.)
Blacksbury diventa un aggettivo che racchiude tante metafore.
Il contrario di moralità non è immoralità.
Il contrario di moralità è Blacksbury.
 
Urbanistica Strategica

Blacksbury è strutturata per avere abitazioni ammassate tutte insieme. 
Questo ha creato delle vie molto strette (larghi poco più di un metro) a forma labirintica, con tetti incastrati fra loro. 
Caldo o freddo non penetrano nel labirinto di Blacksbury. 
Non passa molta aria, ne fredda e ne calda, garantendo un ottima temperatura tutto l'anno. Piogga o neve non cadono a Blacksbury, strategici canali di scolo e solidi tetti incastrati tengono Blacksbury protetta. 
L'ingegneria di Blacksbury permette il reciclo di neve (per tenere le cose al fresco), dell'acqua piovana (per il reciclo dell'acqua) e la liberazione dei fluidi corporei per limitare i miasmi e anche le possibili malattie in un quartiere in cui vivono "soffocati insieme". 
 
*Tetti incastrati: solidi e rinforzati, è possibile che una o un piccolo gruppo di persone, possano transitare sui tetti senza problemi o rischi. 
Luce ed oscurità: non penetra nei viottoli garantendo una pen'ombra costante di giorno. Di notte, solo le luci delle abitazioni illuminano le vie di Blacksbury (i personaggi possono transitare senza candele o lanterne. Visibilità del 40%).

Perchè ancora esiste?

Cosa porta l'Inquisizione a NON annientarli una volta per tutte? 
La morale ha regolamentato anche le attività amorose e dell'eresia lecita. Gli artisti del piacere possano aiutare le persone a sfogare quel lato oscuro che il Dimonio sollecita senza perdersi in essa. E' un altro strumento di controllo dell'Ordine Morale. Il Dimonio non deve vincere.

Chi sono gli ambasciatori di Blacksbury?

La famiglia Lancaster ha preso a cuore la vita di queste povere anime sfortunate che non riescono a liberarsi dalla persecuzione del Dimonio per quanto ci provino. 
La famiglia Lancaster funge da ambasciatore in modo che tutto possa andare secondo regole e patti stabiliti tra Blacksbury, l'Inquisizione e la Corte. Il nome Lancaster non è mai associato alle attività all'interno di Blacksbury, sono solo portavoci dalla società e moralità, all'interno di Blacksbury.

Chi gestisce Blacksbury?

La Contea ha delle proprie leggi, dei propri punti di riferimento (come se fosse una piccola San Marino per intenderci). Ha una propria milizia che regolamenta la vita di Blacksbury. Blacksbury non è sotto la giurisdizione della Corona e neanche della Milizia cittadina. Non è consentito a nessuno avanzar pretese o poteri che Blacksbury e la propria "Corte" non abbiano approvato. Anzi, per la milizia e chi vi porta la divisa avanzando le proprie leggi, le conseguenze sono estremamente pericolose. La zona è off limits.

Il Giardino dell'Eden di Blacksbury

Esiste un luogo che tutti conoscono ma nessuno ne parla e ne osa pronunciare il suo nome.
A nessuno è consentito violare le regole della casa circa:
- non fare domande indiscrete,
- non raccontare nulla di ciò che vede dentro Blacksbury e il Giardino
- non togliersi mai la maschera e mai rivelare la propria identità o chiedere di rivelare l'identità altrui o l'identità di un fiore.
La pena è quella di non uscire vivi da Blacksbury.