mercoledì 23 marzo 2016

Successione Ufficiale del nuovo Guaritore Erudito: Alison Bridget White

{ Una carta pergamena pregiata di un color giallo paglierino proveniente direttamente dagli Uffici della Cancelleria Reale di Palazzo Borghese viene affisso come gran manifesto, nell'angolo in basso a destra, una decorazione di foglie e fiori primaverili con il Sigillo dell'Ordine dei Guaritori e fuso con la ceralacca rossa divenuta fredda si imprime lo Stemma Reale del Casato Tudor. Redatto con estrema calma, le parole sono scritte in calligrafia elegante, femminile ma ben chiara alla popolazione con poca dimestichezza alla lettura, il tratto è deciso che trasmette la sicurezza di idee nella comunicazione ufficiale }

---- § L'Ordine dei Guaritori § ---- 
 
Sono lieta di poter annunciare alla popolazione, le mie pubbliche dimissioni come Guaritore Erudito ad interin, in attesa che potessi scegliere un erede fra i candidati che sono passati presso l'Ateneo e che abbiamo prestato i loro servigi alla Drogheria Whitless, costruito e voluto da Mary Whitless, la prima Guaritrice di Laddington sotto le cure dell'Illustre Conte Lord Trevor Tudor nonchè mio famigliare, tutt'ora in ritiro privato.

L'erede scelto è Alison Bridget White, distintasi nel tempo come Luminare capace di far fronte ad avversità di grandi proporzioni più che su tutti gli altri aspetti che sono certa avrà modo di dimostrare con i fatti da qui in futuro, con l'istruzione di nuovi e preparati Apprendisti che si sono affacciati nel meraviglioso mondo delle Scienze Naturali.

In veste del potere che mi è stato conferito da Sua Altezza, la Duchessa Lady Bernice Aurore Sophie Tudor, dichiaro che da oggi, Alison Bridget White possa prendere le redini dell'Ordine dei Guaritori e faccia fronte agli onori e agli oneri ad esso legati e che possa continuare a diffondere come Mentore, l'Arte delle Scienze Naturali a tutti coloro che mostrano volontà di poterlo impiegare al servizio della popolazione.

Sua Grazia
Lady Alecto Mathilda Marguerite Tudor
Marchesa della Corte Reale della Famiglia Tudor
=La Cancelleria Reale=

venerdì 15 gennaio 2016

L'avvento - Atto IV


Contea di Blacksbury: nuovamente, il Messiah è al centro dei pettegolezzi tra artigiani, pescatori e persino delle ancelle bigotte dell'Ordine Morale. Durante la notte scorsa, un gruppo di uomini si sono presentati armati di forconi e fiaccole davanti alla nota bettola pieni di cattive intenzioni. Uun giovane ed impavido forestiero che è andato a vedere, è tornato avvisando prontamente la sala di fuggire lontano, spaventato da qualcosa di sinistro ed oscuro. Lo scontro a tarda notte è stato inevitabile con una certa fortuna del proprietario: per via della pioggia torrenziale, il locale era gremito di inglesi e gallesi che hanno difeso il loro amato luogo di ristoro da quelli che poi qualcuno ha identificato come sporchi irlandesi. I sospetti cadono sulla concorrenza: il Saint Patrick. A loro volta hanno udito la voce nella quale i lupi che infestano Paddington sono stati addestrati e mandati da Bob per far calare quindi gli introiti della concorrenza. Lo scontro fu sanguinosissimo con la presenza della nuova sguattera Ginger Addams e anche dell'Allieva Artista Elysium Green, qualcuno spiffera che c'erano anche gli "uomini di Blacksbury". Durante lo scontro che vede gli Irlandesi in vantaggio, dall'ingresso sono entrati dei lupi, non si sa se sono grossi cani oppure gli stessi lupi di Paddington, c'è chi dice che sono gli stessi e che hanno aggredito solo gli Irlandesi lasciando indifesi gli altri ribaltando la situazione in atto con la vittoria degli avventori del Messiah, non migliorandone la reputazione di gente proselita al Demonio. I feriti che si contano però sono tutti causati da armi da taglio e nessuno dei lupi ha ferito gravemente gli uomini che al termine dello scontro se ne sono docilmente andati via con lo sbigottimento di qualche cacciatore che ha colto la stranezza. Tutto è tornato alla normalità e anche la bettola, il locale di nuovo in ordine. 

martedì 12 gennaio 2016

L'avvento - Atto III


Contea di Blacksbury: un'altra "allegra" notte si è consumata fra le mura del Messiah, fra rissa e tentativi di incendio da parte di un irlandese che è accorso ad istigare un pò di avventori inglesi della nota bettola "il Messiah". Le dinamiche sono ancora piuttosto confuse ma secondo il racconto di uno dei presenti dalla lingua molto lesta, un irlandese ha cercato di dare fuoco al noto locale alla quale si sono sentite le grida anche del noto proprietario Bob per avvisare i presenti... che però nessuno ha visto. La scazzottata è proseguita con l'aggiunta di un'Abbey pronta a rompere bottiglie sulla testa dei malcapitati al suo bancone e della neo Sguattera del Messiah di nome Ginger Addams che si è fatta valere mettendo a terra un omone di origine Scozzese guadagnandosi una certa stima dei presenti per questa "piccoletta che si è fatta valere". Le origini di questo tentativo di rivolta si sostiene che sia per il fatto che dei lupi (nella quale si vocifera che altro non sono che cani addestrati), mandati dal noto proprietario per poter fare una concorrenza sleale nei confronti del Saint Patrick. Quello che è stato è che gli avventori con qualche ammacco si sono divertiti e la rissa è stata prontamente sedata dall'intervento di una bionda donna, nota nell'ambiente per sapersi difendere più che bene anche a davanti a più uomini. Le chiacchere sono giunge anche al Club nella quale le bigotte hanno mostrato sdegno nei confronti di donne tanto "immorali" da seguire una via non adatta a loro, sopratutto l'esclamazione "dalle plebee non si può aspettare niente di più" domina l'atmosfera di ipocrisia e falsa indifferenza, i pronostici sulla loro fine sono un passatempo danaroso con cui scommettono tanto per far trascorrere il loro noiosissimo tempo fra un centrino ad uncinetto e una fumante tazza di tea.

venerdì 8 gennaio 2016

Chiusura dell'Ateneo / Ordine dei Custodi del Sapere - ATTO I

8 Gennaio 47 AD.
Contea di Castleville
(Tutti i personaggi sono a conoscenza di questa voce in on game)

L’annuncio della Rettrice è giunto in modo tanto inaspettato da lasciare sbigottita una popolazione impreparata. Qualche voce di corridoio aveva lasciato trapelare dell’incontro previsto per il giorno successivo all’Epifania, nella Sala delle Riunioni della Cancelleria Reale, al quale erano presenti diverse personalità, eterogenee per ruolo, ceto sociale o potere acquisito negli anni tramite favori.
L’incontro si è svolto con discrezione, senza la dovuta attenzione pubblica, com’è nello stile della Rettrice. Tuttavia, nel corso delle ore, la notizia si è diffusa a macchia d’olio, passando di bocca in bocca e assumendo versioni diverse, tutte accomunate da un elemento: la chiusura dell’Ateneo e dell’Ordine dei Custodi del Sapere.
Che tale chiusura sia definitiva o meno, non è dato saperlo. Le versioni circolanti si arricchiscono di dettagli inventati o verosimili. I cronachisti puntano il dito su un presunto comportamento immorale degli Accademici, fenomeno ormai noto, suggerendo che la Rettrice abbia voluto insabbiare la vicenda sul nascere, chiudendo tutto prima che potesse esplodere uno scandalo. Una resa, forse, dinanzi a quella pratica demoniaca che è lo studio, contro la quale il Casato Tudor si batte da tempo in una guerra silenziosa e logorante.
Pare che la fazione politica dei Conservatori si sia riunita al Club dell'Ordine Morale per festeggiare, sferruzzando malignità e brindando ripetutamente con le loro tazze da tè per celebrare la gustosa vittoria.
Il destino della Rettrice sembra ormai segnato, sebbene le sia stato garantito un impiego presso la Drogheria e le sue relative mansioni. Si vocifera che tra i presenti ci fossero l’ex Luminare Sybilla Clarice Hall, nominata funzionaria della Cancelleria Reale per i servigi resi, e l’Allieva Artista Miss Elysium Green. L’assenza degli altri Accademici è stata interpretata nel modo peggiore, alimentando le più maligne teorie cospirative contro l’Ateneo.

sabato 2 gennaio 2016

L'avvento - Atto II


Contea di Paddington: il cielo cupo di Laddington, in questi primi giorni dell'anno, è presagio di nefasti accadimenti per i superstiziosi del luogo. La neve continua a cadere attecchendo al suolo e cancellando qualsiasi traccia di passaggio. Nella contea di Paddington, il villaggio dei contadini è desertica e i casolari edificati di legno e paglia hanno finestre e porte barricate. Nel pomeriggio del primo giorno dell'anno, si sono udite delle urla di ignari sventurati e impavidi che si sono imbattuti nella città, qualcuno che spiava dalla finestra racconta di aver udito qualche nome, un certo "Stephen" e di aver visto dei lupi aggirarsi per la via maestra salvo poi, essere stati spaventati e allontanati ma rimanendo nel perimetro esterno del villaggio. Per fortuna nessuno è stato ferito, l'anziana druida al Saint Patrick, colta da uno stato alterato di sensi, vaneggia di essere nel tempo di pagare i pegni di sangue ma nient'altro si riesce a comprendere bene fra i balbettii senza senso e parole in una lingua che non si riconosce definendola demoniaca per gli ignoranti. Per fortuna, le orecchie che hanno udito tale eresia erano tutti irlandesi e tutti quanti a conoscenza dello stato dell'anziana, descritta come una vecchia vedova che sta terminando i suoi anni per soffocare gli effetti della malattie fra droghe per alleviare dolore e alcol.

venerdì 1 gennaio 2016

L'avvento - Atto I


Anno Domini 47 d. Y
Laddington inizia questo nuovo anno con un risveglio pigro e silenzioso.
I festeggiamenti sono conclusi e vige un piacevole silenzio, questo è quanto l'apparenza mostra a chi osserva la città con occhio sbrigativo e privo di particolare attenzione. 
In tutte le contee vige una sinistra calma, il cielo è cupo abbastanza da sembrare in un perenne crepuscolo, i fiocchi di neve si posano sul terreno candidi e cristallini ad imbiancare la città dormiente.
Silent Hill porta con se solo il bisbiglio del vento a sfiorare le bianche colline, il villaggio dei contadini dalle finestre spente, la superfice del Lazarus le cui acque sono perfettamente immobili, i magnifici giardini del Vauxhall che svela la sua magnificenza nella sua vuotezza e il labirinto desertico di Blacksbury nel suo pericoloso fascino. 
In questo panorma innevato, c'è una presenza che oltre alla coltre grigia si staglia, una presenza di minuta stazza e apparentemente innocuo che calpesta irriverente i prati e si affianca così al rigoglioso bosco della Contea di Lazarus, vaga curiosamente ad osservarsi attorno perdendosi in pensieri impronunciabili, le labbra sottili vanno a muoversi per bisbigliare parole comprensibili
<Sono di nuovo, qui >

mercoledì 16 dicembre 2015

Apertura Natalizia del Vauxhall Garden 46 A.D.

{ Il manifesto reale è stato distribuito per tutta la città per tutte le Contee, inviti eleganti recapitati nelle abitazioni di nobili e borghesi appartenenti all'alta società di Laddington con alcune decorazioni natalizie }

---- { La Cancelleria Reale } ----

La sottoscritta, Lady Bernice Aurore Sophie Tudor 
dichiara 
l'apertura natalizia del Vauxhall Garden.
 
L'ingresso a questo luogo è rivolto a tutta l'alta società di Laddington e gli invitati sono gestiti dalle seguenti personalità:

Lady Alecto  Mathilde Marguerite Tudor
Marchesa e Vicario di Laddington
Rettrice dell'Ordine dei Custodi del Sapere

Lady Margareth Anne Cineburh di York
Nobile di Laddington
Perpetua dell'Ordine Morale

Lady Camille Eugenie Seline Lancaster
Nobile di Laddington
Matrona del rinnomato Giardino

All'interno del Vauxhall Garden è possibile trovare una zona ristoro, zone di passeggio, spazio per le rappresentazioni teatrali e sinfoniche, una pista da ballo e vari messi fra artisti, eruditi e sarti.

APERTURA E CHIUSURA
L'apertura del Vauxhall Garden va da 15 Dicembre fino al 15 di Gennaio.

REGOLE
All'interno del Vauxhall Garden esistono delle regole fondamentali alla quale tutta la società è tenuta a rispettare:
- Abbigliamento: è assolutamente vietato sostare al Vauxhall Garden con abiti miseri. E' assolutamente richiesto per ogni partecipante di indossare abiti di alta moda e di alta classe con gioielli a seguito. La regola è estesa sia per l'uomo che per la donna.
- Decoro: è imposto ad ogni partecipate il rispetto delle regole sociali e di decoro.
- Pericolo: è assolutamente vietato mettere in pericolo luoghi o persone del Vauxhall Garden.
- Invitati: è possibile che membri plebei possano partecipare a determinate feste con l'esclusiva autorizzazione dei nobili responsabili sopra indicati con relativo invito alla mano. Sono tenuti a rispettare le regole dell'abbigliamento sopra elencato.

Vi auguriamo, buon divertimento

Sua Altezza la Duchessa
Lady Bernice Aurore Sophie Tudor
Reggente della città di Laddington
= Cancelleria Reale =